Dadgad – Uno di noi

Dadgad – Uno di noi
Libro a tiratura limitata con dedica. Ultime copie a disposizione. Costo copia 13 euro (comprese spese di spedizione). Invio solo per l’Italia.
Disponibile fino ad esaurimento. – ESAURITO –

Copio incollo alcuni dei messaggi lasciati sul vecchio sito di chi ha acquistato il libro. Se anche tu lo hai letto lascia un commento!

  1. non so perchè ti ho seguito su twitter ma quella facciotta sorridente mi ha fatto stare bene da subito, e adesso sono contenta perchè i disegni con dadgag migliorano la mia giornata! per il libretto dico GRAZIE SPETTACOLARE l’ho già quasi consumato a forza di rileggerlo

    RispondiElimina

  2. Ho iniziato da subito a rompere per avere questo libro. ho rotto e ho fatto errori di bonifico, di dedica. di tutto! ma non potevo non averlo! in un mondo spesso grigio c’e’ un piccolo dadgad che ci fa sorridere, con la sua semplicita’, con il suo essere un sognatore, con il suo sorriso intercambiabile. e qualche volta, al mattino, mi metto un sorriso pensando a dadgad.
    grazie di questo piccolo angolo di poesia che ci hai riservato.

    donatella/september

    RispondiElimina

  3. Caro Beppe… ho atteso il tuo libro senza crearmi alcuna aspettativa ma, contemporaneamente, come un bambino che aspetta la sorpresa con piena fiducia in chi gliel’ha promessa.
    E sono stato ampiamente ripagato 🙂

    E’ arrivato DADGAD. Uno spettacolo, nella sua semplicità eppure nelle sue grandi potenzialità di espressione ecomunicazione.
    Devo dire che nel leggere la sua storia, la sua evoluzione, ho immaginato che Dadgad sia un po’ te (forse non dovrei avere dubbi) 😉
    Un personaggio che ad un certo punto realizza che “vedere a colori” è più bello….
    Che far entrare l’ottimismo dentro di se costa poco e da moltissimo….

    Da molti anni cerco di donare alle persone molto di più di quello che è un libro o una storia, cerco di donare loro quello che è contenuto dentro il libro o la storia, cerco di donare loro la chiave per aprire la “loro” porta dell’ottimismo, della serenità, della felicità.
    E non mi stancherò mai di farlo, anche se, purtroppo, se una persona ha paura o gli manca la volontà di aprire quella porta, gliela puoi anche spalancare a calci, ma non saranno capaci di vedere cosa c’è dietro.

    Grazie Beppe.
    Un regalo bellissimo e super-apprezzato.
    Sono contento di averti incontrato nella mia vita 🙂
    Tommy

    RispondiElimina

  4. Non so che dire, a dir poco fantastico. 🙂 Quando fai il prossimo? 😉

    RispondiElimina

  5. Vi ho conosciuto su twitter e da subito mi avete regalato numerosi sorrisi, per cui non potevo perdermi il vostro libro in edizione limitata. Ora ne vado fierissima e fa bella mostra di se sulla libreria!
    Per cui ancora grazie a te, Beppe e a Dadgad, ormai amici di “pennavirtuale”.

    Eva

    RispondiElimina

  6. Abbiamo un’amica in comune, una certa Laura ti dice nulla :-D, che mi ha fatto conoscere i tuoi disegni, i tuoi lavori hanno fatto il resto, sei riuscito a creare un personaggio fantastico da far confrontare con la vita reale……..ogni volta che sento “lei nn sa chi sono io” mi viene in mente DadGad 😀
    sono fiero della mia copia n.7 e di aver letto Hombre

    RispondiElimina

  7. Dadgad scalda il cuore. Dadgad ha i nostri pregi ed i nostri difetti. È irriverente ma con delicatezza, non è mai volgare, è ironico e romantico…ma anche un po’ spaccone. Dadgad è il nostro sorriso quando l’umore è un po’ giù …. Dadgad è questo e tanto altro… Insomma Dadgad è uno di noi ed io lo ringrazio di lasciarmi sempre un sorriso sulle labbra quando lo incontro! Renèe

    RispondiElimina

  8. Dadgad è il mio forniture ufficiale di sorrisi, è l’unico che riesce a strapparmi un sorriso già di prima mattina, quando solitamente morderei chiunque! Grazie Dadgad, di cuore…

    RispondiElimina

  9. UNICO!!! 😉

    RispondiElimina

  10. Ho conosciuto Dadgad da pochissimo ma e’stato amore a prima vista! Lo aspetto tutti i giorni x un sorriso e x la conferma che “semplice “e’sempre una virtù .Grazie Beppe

    RispondiElimina

  11. antonella gullotti05 aprile 2012 12:31

    I miei alunni adesso vogliono disegnare solo dadgad…me li hai rovinati!!! 😀

    RispondiElimina

  12. Ammesso che tu possa acquistare una ferrari a scatola chiusa non ti aspetti che ti possa arrivare una panda.

    Per il libro di Beppe Beppetti il paragone di cui sopra è calzato a misura.

    @Fernando_Xtrail

    RispondiElimina

  13. Dalla Broll famiglia
    Arriva un commento:”che meraviglia!”
    Disegno,testi, humour e simpatia
    Gioia a casa, in viaggio ed in Corsia…
    Adesso pero’ il secondo aspettiamo
    Di ringraziarti non ci stanchiamo!!!

    Con acrostico affetto 🙂

    RispondiElimina

  14. Impossibile non amare Dadgad :)! E’ il lato infantile che si nasconde in ognuno di noi. Adoro questa pallina da ping pong ambulante 😀
    Tiziana

    RispondiElimina

  15. L’idea della “raccolta di disegni”, come tu la chiami, non ha tradito le aspettative. Dadgad accompagna noi follower quotidianamente, ormai lo conosciamo e lo apprezziamo. Scoprire qualcosa in più di questo personaggio, nel quale è facile ritrovarsi, è stato un viaggio interessante 🙂

    Come ci avevi anticipato, il volume si legge velocemente, ma è un peccato che finisca così in fretta. Un libro più lungo, sarebbe ancora più piacevole, anche se, immagino, estremamente faticoso e impegnativo.

    Ad ogni modo mi piace pensare che si possa fare qualcosa del genere. Nella mia testa già mi vedo sfogliare un “romanzetto” con Dadgad protagonista. Una storia lunga, articolata, in cui perdersi con la fantasia e che, magari, mi accompagni per più sere.

    Che dici? Si può fare? 😉

    Eli Bianco

    RispondiElimina

  16. Semplice, Diretto, Immediato.
    Sfoglio,
    Leggo
    Sorrido
    e approfondisco.
    Cerco di comprendere il messaggio
    cerco di comprendere il lavoro
    una mano e una matita,
    un cervello e un cuore
    lo sforzo di trasmettere a tutti
    la grande arte di un disegnatore.

    questa è una poesia che ho scritto dopo aver letto il tuo libro
    grazie Beppe
    Jacquemet Deborah

    RispondiElimina

  17. lamarmottaviola@gmail.com05 aprile 2012 23:14

    Dadgad non e’ un libro. Non e’ un grande volto con due occhi da amare. Dadgad e’ un respiro. Di sollievo. Di gioia. Di allegria. Di spensieratezza. Dadgad e’ un cuore che batte. E il ritmo si sente in ogni pagina. Crea come una musica, che intrecciandosi al cuore del suo creatore ti trasporta in un mondo nuovo. Piu’ bello.

    RispondiElimina

  18. non è facile descrivere un emozione, Dagdad è un emozione 😀

    D’Aquino Gianfranco (Janzu)

    RispondiElimina

  19. Questo ometto con 6 capelli e bocca enorme ha davvero,fatto breccia nel cuore di tutti . Adulti , bambini , e duri . Grazie BeppeBeppetti per avere pubblicato un libro universale che può essere letto davvero da chiunque e che per alcuni può essere anche un portatore sano di buon umore quotidiano . Thanks Beppe aughhhh

    RispondiElimina

  20. Dagdad mi è stato simpatico sin dal primo momento che l’ho “conosciuto”! Ed è per questo che ho decido di acquistare la raccolta.. Per molti Dagdad è solo uno stupido disegno..ma a me fa cambiare umore! Grazie Beppe per avermelo presentato! =) =) =)

    RispondiElimina

  21. Antonia Zuelli06 aprile 2012 23:16

    Beppe Beppetti ti ho scoperto per caso e per caso ho visto Dadgad. Improvvisamente ho capito che eri, eravate amici. Il libro è stato solo un modo per avere Dadgad a casa, a casa mia e poterlo presentare agli amici. Non a caso ho acquistato piu di un libro. È stato praticamente un “colpo di fulmine” . Dadgad è il sorriso, l’immagine lieve del quotidiano, l’immagine ironica di ognuno di noi. Oggi mi sono scoperta a ridere mettendo Dadgad ritagliato pazientemente sul mio uovo di Pasqua per fotografarlo e in quel momento lui stava esprimendo la mia golosità. Dagdad è il nostro essere buffi in alcune situazioni, Dadgad rappresenta i nostri pensieri e curiosità alla scoperta del mondo. Mondo che ancora non ci è completamente conosciuto. Dadgad è il nostro stupore di bambino che non ci abbandona anche se siamo adulti. Grazie a Beppe Beppetti per avermi fatto pensare tutto questo. E grazie per avermi fatto ridere fino alle lacrime nell’immaginare il casino che gli abbiamo causato con questa avventura “editoriale”
    Antonia Zuelli
    P.s. Ne vogliamo un altro! 🙂

    RispondiElimina

  22. Beppe, ho iniziato a seguirti dietro un #ff. Grazie a quello ho potuto conoscere un simpatico, ottimista,spiritoso “caffè dipendente” che con il suo inconfondibile “tratto” e la sua immediatezza ha riempito di fantasia e allegria le mie ore spese in rete.

    Ciao e, dal nucleo del mio cuore, grazie.

    Patrizia
    (rapellip@virgilio.it )

    RispondiElimina

  23. Franca.givera @ Virgilio.it08 aprile 2012 18:46

    Che dire…Dag GAD uno di noi …noi cerchiamo di essere Dag o almeno ci proviamo imparando da lui che ci insegna giorno dopo giorno ,facendoci sorridere …

    RispondiElimina

  24. ho iniziato a seguirti su twitter e subito la vostra simpatia mi ha rapita… il libro è spettacolare , semplice ma pieno di positività, riempe di colore queste giornate ricordando che un semplice sorriso come quello di Dagdad spesso aiuta a migliorare la giornata e non solo!! e poi beh siete addirittura riusciti a far venire voglia di disegnare anche a me, che sono una frana totale!! grazie e sorrisi e baci a entrambi!!! Elisa!!

    RispondiElimina

  25. I non so nemmeno come, ho cominciato a seguirti su tweeter, poco prima che si iniziasse a parlare del libro, ma mi ha entusiasmato l’idea e non ho voluto perdere l’occasione.
    Del libro mi è piaciuto moltissimo l’intro con la storia di Dadgad…come è nato e come si è evoluto.
    Mi sono piaciute moltissimo le stringhe a 3..ed il Dadgad cow-boy…
    Per me è stata una lettura intensa ma frugale…nel senso che l’ho divorato in pochissimo tempo. L’ho apprezzato molto.. E spero tu voglia dargli un seguito. Io lo comprerei sicuramente….

    RispondiElimina

  26. Sabrina Pecchiari10 aprile 2012 16:51

    Dadgad è poesia,è tenerezza,gioia e stupore. E’ un bambino vero,vivo, di circa 4 anni e mezzo che si aggira tra di noi. E’ buffo con il suo testone grosso ed i suoi capelli spelacchiati.Gli voglio un gran bene. Credo che lui abbia un messaggio d’amore da comunicare a tutti. Ritengo che il libricino sotto forma di lettera sia stupendo,anche se mi pare (anche se so che dietro c’è un lavorone enorme)che sia solo la lettera di presentazione di un amico,una specie di certificato di battesimo per gli invitati. Caspita,adesso io vorrei tanto un libro con TANTISSIME vignette,da lasciare sul comodino e da leggere con calmauna al giorno,da fotocopiare(con il tuo permesso) e attaccarle sui quaderni degli alunni,da ricalcare,da promuovere nelle librerie. Dadgad è troppo forte,non può restare nel blog o nel mondo di twitter,va lanciato alla grande,come un soffio di primavera,come una nuvola gentile che ti rinfresca con la sua pioggerellina argentata. Lui,è l’icona dell’ottimismo,della trasformazione interiore,della gioa. Lui è il mio miglior amico di questo ultimo periodo.Lo amo pazzamente e con tenerezza. Una Sabrina entusiasta.

    RispondiElimina

  27. Non so trovare le parole giuste per formulare il complimento che si meritano Dagdad e il suo papà.

    Una cosa però la so: il disegno lo devo vincere io. Perché…

    … “lei non sa chi sono io!”

    ;o)

    RispondiElimina

  28. Grazie per ogni sorriso che ci hai regalato !

    Eleonora T.

    RispondiElimina

  29. hai presente quando ‘a pelle’ ti piace una persoona? e’ stato amore alla prima striscia. E per me non e’ un disegno, e’ vivo esiste e mi piace cosi tanto!
    e le risate che mi sono fatta anche leggendo il mio indirizzo sulla busta 😉

    RispondiElimina

  30. Luca Sarandrea
    commento negativo:
    il formato l’avrei preferito in landscape 🙂
    commenti positivi:
    un libro pieno di vitalità e ottimismo
    disegni e tratti bellissimi
    …ma forze sono di parte!!! 😉
    Dadgad = Sorrisi
    😀
    😀
    yep
    yep
    yep

    RispondiElimina

  31. La prima volta che sono entrato in tweetter ed ho cercato Laura Antonini ho scoperto l’avatar disegnato da Beppe e appena ho saputo chi fosse l’autore ho cominciato a seguirlo su twitter. Entrando sempre più nel mondo di Dadgad non perdevo occasione per ammirare le meravigliose vignette.
    Quando ho saputo dell’uscita del libro non ho potuto che mettermi in lista e cominciare ad aspettare…
    Quando ho ricevuto la mail di Beppe che mi comunicava l’avvenuta spedizione del libro ho atteso venti giorni come un bambino che aspetta il Natale per aprire il regalo da tempo atteso.
    Ed ecco una mattina nella cassetta delle lettere un pacchettino marrone, inconfondibile, non poteva che essere lui.
    l’ho sfogliato come non mi succedeva da tempo di fare, ogni singola striscia, ogni singolo tratto guardati con attenzione e ammirazione. E che emozione scoprire il piccolo tutorial per disegnare Dadgad, che come avevo già avuto modo di studiare, tanto semplice nel tratto quanto impossibile da imitare. Si perché Beppe riesce con un tratto semplice e pulito a rappresentare quello che vuole con una facilità disarmante e geniale come ho spesso occasione di trasmettergli su tweetter.
    E poi c’è la chicca finale, la dedica personalizzata… che dire d’altro su questa opera… io sono il 78 di 200 e voi no!!! 😉
    GRAZIE BEPPE
    @vienviatramvai

    RispondiElimina

  32. Grazie per quest’iniziativa, per questa semplice e geniale raccolta di disegni “divertentissssimissssima”, ogni volta che la rileggo sorrido ed e’ fantastico come un disegno rallegri la giornata. Il mio dadgad personalizzato ha spesso gli occhi felici e la bocca sorridente/ felice. W twitter che mi ha permesso di conoscere il tuo talento e spero tanto che le sorprese non finiscano qui.Grazie beppe!!

    RispondiElimina

  33. Dadgad ci accompagna giornalmente regalandoci un sorriso anche con un semplice W!
    sono fantastiche tutte le sue “vecchie Foto” dove appare in sintonia con tutto ciò che lo circonda.

    MZack

    RispondiElimina

  34. @CarmenAndreu211 aprile 2012 18:09

    BeppeBeppetti, YEP!! Ho appena acquistato il libro, e non penso che arriverà in tempo, prima della chiusura dei commenti. Quindi, con un commento “a scatola chiusa”, spero di vincerlo io, il tuo disegno . Ti ho conosciuto su Twitter, ammirando il disegnino che hai fatto a Zerbi: semplicemente mitico!!! E se tanto mi da tanto, lo sarà anche il libro di Dagdad. Bacioni dalla Terronia!
    @CarmenAndreu2 (ID di twitter)

    RispondiElimina

  35. Se la vita fosse un disegno… hai capito come usare il pennarello per rappresentarla! da Twitter con ammirazione @trentennanti

    RispondiElimina

  36. Ho trovato beppebeppetti per caso su twitter: mi è piaciuto subito ed ho iniziato a seguirlo.
    Ho voluto l’applicazione per iPhone.
    Appena letto del libro, ho pensato: non posso non averlo!!!!
    E da quando è arrivato, Dadgad contribuisce a regalarmi un sorriso!
    Grazie Beppe Beppetti! Grazie Dadgad!

    RispondiElimina

  37. Ciao Beppe, che dire, di te avevo sentito parlare a radio Dee Jay, da Laura Antonini e Rudy Zerbi e subito avevi destato interesse perché loro parlavano di te com’e una persona sublime
    Poi mi sono iscritto a twitter e com’e x magia il primo tweet che ho letto e’ stato proprio uno tuo, fin da subito DADGAD e’ diventato un mio amico, la sua testona mi somiglia e poi tutte le volte che la vedo mi mette di buon umore.
    Com’e gia’ ti ho scritto, secondo me, dentro ognuno di noi c’è un piccolo DADGAD che cresce e vive insieme a noi, basta semplicemente farlo emergere.
    Ho atteso il libro com’e un bambino attende in regali la notte di natale, poi e’ arrivato, l’ho letto e magicamente ho un amico in più, piccolo, con il testone e con un sorriso fantasmagorico che cambio mio piacimento che ho fatto conoscere a tutti.
    Adesso concludo perché sto diventando lagnoso, grazie Beppe, continua cosi’, in questo tuo lavoro che un po’ ti invidio perché se DADGAD c’è e’ grazie a te e alla bella persona che sei.
    Un abbraccio, Claudio Barontini. (PO)

    RispondiElimina

  38. Ti ho inviato una mail non appena ho ricevutoo il tuo libro e in virtù di questo concorso mi sembra giusto riproporti e co0nfermarti quello che ho già detto, perchè schietto e immediato!
    ” Mio caro Beppe ho divorato il tuo libro…la prima occhiata è stata un’abbuffata….la curiosità è stata la caratteristica principale della prima visione.
    Volevo vedere cosa avevi creato, come avevi impaginato, cosa avevi scritto…visto che c’era molta attesa in merito….
    Poi dopo l’ho preso in mano diverse volte e in ognuna ho notato cose nuove.
    Mi è piaciuta molto l’idea della lettera disegnata, in realtà si percepisce che hai voluto raccontarti con semplicità e questa è stata una cosa carina, per chi, come me, non ti conosceva.
    Bello anche descrivere come è nato e si è trasformato Dadgad….la creazione delle strisce, l’umore, il senso….
    Ma come ti ho accennato su twitter mi ha colpito molto il racconto del passaggio dal pessimismo all’ottimismo…l’avrò letto 2 o 3 volte…forse perché io ero caduta nel contrario e ora sto cercando di ritornare al mio sorriso!
    Complimenti!
    Mi sembra che abbia scelto di metterti a nudo, pur nelle vesti dello “scarabocchio” (perdonami la parola!) con cui puntualmente descrivi il quotidiano, tuo e altrui.
    Altra cosa che mi è piaciuta un sacco è l’idea di fotocopiare, ritagliare e creare il personale Dadgad….mi ricorda un gioco infantile di quelle bamboline disegnate su cartoncino che vestivi con abiti disegnati e ritagliati su foglietti…non so se hai presente! Carinissimo!

    Questo libretto sembra la prefazione di un lavoro nuovo che verrà…dunque ti auguro di creare ancora cose belle….
    Con simpatia e ottimismo
    Maria Teresa”

    RispondiElimina

  39. Finalmente ho trovato un momento di calma per scrivere. Il libro è stato il mio primo acquisto online…ero eccitatissima ma anche preoccupata…tal beppebeppetti poteva anche fregarmi!! E con la crisi 12 euro sono importanti!! Sorrido troppo spesso per “dovere” ma quando ho aperto il libro ero davvero contenta…le pagine da ritagliare sono fantastiche!! L’ho letto tutto sorridendo e a volte ridendo…quel piccoletto col faccione è una ventata di leggerezza…e pensare che rischiava di svanire!! Grazie BB, grazie davvero. PS: magari la prossima volta me lo fai leggere prima di stamparlo…così correggo gli errori di battitura!! 🙂 un bacio grande a Dadgad

    RispondiElimina

  40. Un giorno per caso, vedo che alcuni utenti famosi di Twitter prendono le sembianze di simpaticissimi fumetti…Scopro che il disegnatore dalle dita magiche e’ tal Beppe Beppetti…e lo seguo (in twitter, non per la strada!).
    Chi avrebbe mai detto che questo avrebbe portato a vedere tanti momenti della tv, della giornata, della radio, di cose piccole o grandi…trasformarsi in disegni?
    E chi mai avrebbe pensato che un giorno ci sarebbe stata la possibilita’ di comprare un libretto con il simpaticissimo Dadgad come protagonista? Invece e’ successo… E non potevo perdermi questa occasinone! la copia numero 49 e’ mia… E ora Dadgad e’ pronto anche per farsi una gita in cammello, andare a visitare le Piramidi, vestirsi da mummia e far spaventare qualcuno, tuffarsi nel Mar Rosso e giocare con i pesci…qui con me in Egitto!
    Dadgad e’ uno di noi…e ci regala tante emoizioni semplici e profonde!
    Grazie “Beppe Beppetti” 🙂
    Vanessa

    RispondiElimina

  41. Ciao Beppe sono Nai di Cucino da Vicino. Il tuo libro l’ho letto in una serata, così al volo, a raffica in picchiata, sono entrata e sono uscita in un baleno. La tua lettera è un’introduzione alla tua opera futura, io già la vedo, un’opera in tomi piena delle vostre esperienze (tue e di Dadgad) E ti lascia quel che ti lascia un’introduzione ben fatta, che colpisce nel segno. Ti lascia la voglia insoddisfatta di leggerne ancora ed ancora ed ancora. E quindi sono qui a chiederti, Beppe: a quando il prossimo??!!!

    RispondiElimina

  42. e allora…. che dire….uhmmmm… non trovo le parole! e non so diseganre quindi non trovo neanche un disegno da lasciarti!
    da quando ho scoperto Dadgad le mie giornate migliorano con le sue avventure!
    e se il computer non funziona… mi rileggo il tuo libretto!
    (che detto tra me e te, doveva essere di mile pagine! W
    sonia maimone

    RispondiElimina

  43. Ho scoperto Dadgad davvero per caso durante la pausa di una lezione all’università, grazie a qualche link su twitter e a qualche avatar fatto a qualche personaggio famoso. Mi sono accostata subito alle avventure di Dadgad, e l’ho amato! 😀 un pò perchè mi sono sentita affine a lui e alle sue avventure che sono alla fine quelle di ognuno di noi. Grazie davvero per questa fantastiche vignette.

    Un saluto, da @lightmauve (id di twitter)

    RispondiElimina

  44. Corrado Moriana20 aprile 2012 11:28

    Ho iniziato a seguirti su twitter senza un motivo ben preciso, poi però ho scoperto il motivo, la tua simpatia e i tuoi disegni fantastici. Eccezionale, poi, il libro e la dedica. Grande Beppe !!!

    Ciao da @corradomoriana

    RispondiElimina

  45. Dadgad è un furbillo ed ha un sorriso contagioso.
    Ti si appiccica addosso!
    🙂 @annafurba

    RispondiElimina

  46. ciao Dadgad mi hai ricordato che non è il caso di perdere tempo ad essere triste, arrabbiato o pessimista..qualsiasi cosa sia successa..sono andata anch’io nel baule dove avevo messo il mio sorriso e l’ho tirato fuori..bisogna indossarlo sempre e ricordarci che la vita è troppo breve e preziosa..non contagiamo gli altri con il nostro “vedere nero”… Grazie Dadgad!!! Tiziana M.

    RispondiElimina

  47. Ehilà BEppe!!!
    E’ arrivato oggi, atteso con trepidazione (un collega di bevute),l’ho letto d’un .. sorso.
    Dadgad entra dalla porta principale e si accomoda tranquillamente in famiglia,si fa leggere, si fa coccolare e gioca con i bambini che lo vedono come uno di loro,un loro disegno simpatico, interessante,intelligente (a dispetto di chi scrive 🙂 ).
    E’ fantastico essere contagiati da questo sorrisone. Sono sicuro che sarebbe il più votato anche ai telegatti !!!

    RispondiElimina

  48. Ho aspettato il libro con ansia e curiosità e quando finalmente è arrivato non ho potuto fare a meno di leggerlo subito…! bello, divertente, commovente…! Guardando Dadgad mi viene voglia di “staccarlo” dalla pagina, prenderlo in braccio e coccolarlo..!! Dopo il libro, fossi in te, penserei alla creazione di un pupazzo!!!! Cristina
    cristinaiguera@virgilio.it

    RispondiElimina

  49. Donatore
    Assoluto
    Di
    Gioia
    Allegria
    Divertimento

    Alle Vivaldo
    @MissPerspy on Twitter

    RispondiElimina

  50. Buongiorno Beppetti. Oggi è il 21 Aprile, domani scade il concorso e io non ho ancora letto il libro, perché non è arrivato. Penso sia a causa del nostro servizio postale EFFICIENTISSIMO!!! Comunque, a scatola chiusa e vedendo i tuoi PRECEDENTI, sono sicura che sarà da leggere tutto d’un fiato e rileggere tante volte, quando magari uno si sente un po’ giù, per rallegrare la giornata. La saluto Sig. Beppetti, un abbraccio e un bacio dalla Sicilia.
    CarmenAndreu

    RispondiElimina

  51. Lo guardi, ti sorride. Lo guardi e pensi a come ti assomiglia. Lo guardi e cerchi di fotocopiare (in bianco e nero perchè in ufficio non hai la fotocopiatrice a colori) le sue espressioni il suo disegno da colorare. Ma lui è a colori sempre altro che in bianco e nero. Interagisce con te + di un ipad. Beppe, speriamo diventi una collana….
    Evviva DadGad!

    Gabriele
    4sailing at gmail punto com

    RispondiElimina

  52. Mi sono ritrovata, con una semplicità unica, a fotocopiare e ritagliare disegni….ho sorriso ed ho capito che aveva funzionato!

    Quel sorriso ritagliato in realtà lo stavo indossando io, come una bambina…come da bambina, quando bastava nulla per sertirci felici..

    Grazie Beppe, grazie Dadgad per avermi ricordato come è semplice..

    RispondiElimina

  53. Beppe il tuo libro è splendido! Ed ora Dadgad gironzola sulla mia scrivania, fra i libri, ovviamente con gli “occhi saputi”! Grazie 🙂

    Michele
    @mimminus

    RispondiElimina

  54. Nei bambini l’essere e l’agire coincidono… Dadgad ci accompagna dove possiamo riscoprirci bambini!
    @MikiBuk

    RispondiElimina

  55. Il commento che vorrei darti per il libro non è descrivibile a parole, non perché suscita una particolare emozione, ma semplicemente perché equivale al mio sorriso, ogni tuo disegno suscita allegria e fa passare oltre ogni pensiero negativo, ed ultimamente ne ho avuti diversi, quindi non posso fare altro che ringraziarti per quello che fai, e non posso che costringerti, anche con la forza se necessario xD, a continuare a disegnare.

    Grazie Bè 😀

    RispondiElimina

  56. Accipicchia aprire la busta, e tirar fuori il libro è coinciso con un sorriso (esattamente come quello di Dadgad) e grazie a Beppe Beppetti e a Dadgad giovedi è tornato il sole nella mia giornata.
    E da domani partono le foto con Dadgad! W

    CrudeliaDM@hotmail.it

    RispondiElimina

  57. Beppe… Si Gruoss!
    Da un “gruosso” fan!
    ti seguo su twitter e diffondi buon umore!
    Ciao :)))
    Mario Ruggiero

    RispondiElimina

  58. Spero di essere ancora in tempo..ma penso di si:-)
    La storia raccontata nel libro..non è una semplice narrazione di qualcosa…ma da l’impressione di essere una lettera che tu hai scritto a te stesso..e ne viene fuori un capolavoro di autoanalisi bellissimo.
    Capolavoro si!
    Perché all’inizio di ogni grande carriera…c’è sempre un “punto di partenza”…un punto dove si riesce a leggere il perché di tanta bellezza e passione nell’essere artista come tu lo sei!
    Dagdad uno di noi? Si…Perché BeppeBeppetti è uno di noi…e ci insegna che per partire…basta poco…basta..volerlo e la giusta carica di sorrisi!
    Partiamo allora anche noi con te Dagdad…anzi…con voi 2…e insieme…se ci crediamo…andremo lontano…o anche vicino…non importa…l’importante è iniziare a partire!
    Grazie BeppeBeppetti:-)

    RispondiElimina

  59. Sono don Massimo…non so se si riesce a leggere la mail:-)

    RispondiElimina

  60. Ma sai che non ho ancora avuto il tempo di aprirlo quel libretto magico?
    Questa sera lo metterò sul comodino e…..
    Ciao
    Ferruccio Boffa 😉

    RispondiElimina

  61. Sono l’utlima??? Ancora in tempo??
    Io e Dagdad ormai siamo intimi :)! E’in testa alla pila di giornalini nella mia stanza preferita per “riflettere”!!! @_silvietti_
    ps: annafurba grazie per questo super regalo!

    RispondiElimina

  62. Angela Cristina22 aprile 2012 23:30

    Bè io la mail con le mie impressioni te l’ho inviata ma qui ti racconto di venerdì scorso. Brutta giornata in ufficio, bruttissima. Ero inca@@ata nera tanto che la ruga verticale fra le due sopracciglia era più profonda. Poi arrivata a casa, ero vicino la libreria….lo vedo….Dadgad dalla copertina del libro mi guarda. Ed io improvvisamente gli sorrido 🙂

    RispondiElimina

  63. Io Dadgad lo adoro e adoro i tuoi libri. Una ventata di freschezza e di allegria che si sposa molto bene con il mio “motto” sorridi e la vita ti sorriderà. Avevo già scritto il commento con il vecchio profilo ma voglio dirti che l’idea del libro è stata geniale. Preso per me e oer amici. Un successo. È Dadgad accompagna i miei giorni. Sempre. Un abbraccio al suo creatore. 🙂

    RispondiElimina

  64. mi sono portata “Uno di noi” in ospedale venerdì, quando ho fatto un piccolo intervento alla mano;me lo sono letto con un sorriso da ebete stampato sulla faccia in attesa che mi portassero in sala operatoria, e poi in attesa che mi dimettessero.
    una mano fasciata, l’altro braccio con la flebo attaccata, ogni 3×2 mi dicevano di stendere il braccio “flebato” (lo ammetto, sono stata tentata di dire all’infermiera “lei non sa chi sono io!!”)
    un faccione, 6 capelli, un sorriso contagioso. Grazie Daggad! ..e grazie Beppe 😀

    RispondiElimina

  65. sapevo che sarebbe stato un bel libricino.. ma non immaginavo fosse così realisticamente tenero e teneramente vero, la vera storia di ognuno di noi!!
    Di quando capiamo come un mega sorriso può cambiare le sorti del mondo.. o almeno le nostre 😉

3 risposte a “Dadgad – Uno di noi”

  1. Ho aperto la busta con la stessa emozione di una bimba che scarta il proprio regalo e ho fatto sorrisi ancora più grandi di quello di Dadgad nel vedere il libro…
    La dedica è spettacolare e mi ha dato proprio un senso di gioia :-)))
    Un libro pieno di emozioni, ricordi e tanto tanto lavoro da parte del suo autore Beppe.
    Ci fa conoscere l’evoluzione di Dadgad e ci svela tante sue passioni, tutto condito da bellissimi e simpaticissimi disegni e divertenti aneddoti.
    Ho persino scoperto che a Dadgad piace infilarsi nelle foto di personaggi famosi 😉
    C’è pure l’ invito a fotocopiare alcune parti e a ritagliare il bel faccino rotondo del nostro amato beniamino.
    Impossibile non essere di buonumore mentre si ha in mano questa “lettera disegnata”; trasmette proprio allegria!!!
    Un libro da conservare con cura, ma da sfogliare spesso 🙂
    Dadgad non solo è uno di noi, ma è soprattutto quello che noi dovremmo essere 🙂

    Grazie Beppe, grazie Dadgad :*

    Laura
    @Ecco_la_Laura

  2. Il libro è molto bello, ha la forma di un sorriso! I tuoi disegni trasmettono una fortissima positività. Con pochi tratti riesci a regalarci il tuo umorismo, al tempo stesso semplice e sublime. La tua grandezza sta nel fatto che riesci a farci ridere dentro, a farci ritrovare la gioia e la spensieratezza dell’infanzia. Dadgad è proprio uno di noi, è proprio dentro di noi, nel nostro cuore fatto di speranza, ottimismo e ideali. Sei un artista, un grande artista! Un fortissimo abbraccio fratello, mi hai fatto venire voglia di disegnare, alla prossima, maestro twittero. Wow!!!

Rispondi